Un RAID è una struttura in cui gli hard disk (almeno due, ma anche diverse decine) vengono utilizzati in modo combinato. E’ inzialmente nato come sistema destinato ai professionisti ed in generale ai datacenter. Nel corso degli anni questa tecnologia è arrivata anche ai consumer. Questo, da un lato, per l’abbassamento generale del costo per gigabyte degli hard disk, dall’altro per il ribasso dei prezzi per i sistemi che “utilizzano” il RAID. In ambito consumer e soho, ad esempio, è una tecnologia usata principalmente nei NAS.
Il recupero dati da RAID
Il recupero dei dati da RAID è molto più difficile del ripristino di un singolo disco rigido. Dovrebbe essere, infatti, effettuato solo da uno specialista qualificato. Per di più, in ambienti specializzati, come il nostro laboratorio di recupero dati.
Il RAID combina due o più dischi in un insieme, chiamato array, e si usa principalmente per tre motivazioni. Queste sono:
- aumentare lo spazio di archiviazione;
- migliorare le prestazioni;
- creare una copia di sicurezza dei dati.
Generalmente si usano gli hard disk magnetici tradizionali. Ma si può fare anche con gli SSD se il costo-per-gigabyte lo permette. A seconda delle necessità, si utilizza quindi un tipo di configurazione diversa che è identificata con un numero. Difatti, anche in un NAS domestico o soho, è possibile leggere un numero accanto alla parola RAID. Troveremo infatti RAID 0, RAID 1, RAID 5, e via dicendo.
Questo numero, indica come gli hard disk del RAID sono combinati fra loro. Ad esempio un RAID 0 “unisce” due hard disk come se fosse uno solo per ottenere performance maggiori. Quello che non cambia è che i produttori di NAS, SAN o server impostano i controlli interni dei loro sistemi in diverse configurazioni. Le stesse sono quasi sempre proprietarie, quindi non vengono divulgate o condivise con le società di recupero dati.
Ecco perché gli ingegneri di recupero dati RAID devono essere davvero preparati, tanto da essere in grado di scrivere programmi di ripristino per ciascuna operazione di recupero dati.
Il processo di recupero dei dati RAID
Il primo passaggio nel processo di recupero dei dati RAID consiste nel copiare i dati delle unità su un server o su un altro disco rigido in modo che il set di dati possa essere ri-assemblato.
Ogni procedura di ripristino è unica e varia a seconda del tipo di livello del RAID.

Ad esempio, quando ci troviamo di fronte ad un RAID 0, abbiamo a che fare con un array composto da due unità, con i dati divisi esattamente in due sui due hard disk. Poiché non vi è parità in un RAID 0, quindi, le informazioni salvate su un’unità guasta non vengono replicate altrove. Questo significa che che sarà molto complesso ripristinarle. Trattasi del tipo di recupero dati più impegnativo, poiché non esiste tolleranza e quindi nessun margine di errore.
Il RAID 1, molto diffuso a livello sia casalingo che server, al contrario, si occupa invece nel replicare esattamente i dati su due unità. Dal processo si otterrà quindi una completa ridondanza, e di conseguenza massima sicurezza.
Un RAID 5, invece, è composto da tre o più unità ed utilizza un hard disk per conservare i dati di parità. Quando un’unità si guasta, è possibile utilizzare un’unità sostitutiva per il ripristino e lo schema di archiviazione può essere ricostruito. Tuttavia, se due unità che fanno parte di un RAID 5 si guastano, il processo di ripristino diventa più difficile.
Le cause più frequenti di perdita di dati
Cancellazione accidentale dei dati, corruzione del disco, incidenti, sono le cause più frequenti di perdita di dati RAID. Data la natura professionale di queste soluzioni, il recupero dei dati persi ed il ripristino del sistema risultano spesso vitali per imprese ed organizzazioni.
Il recupero dati RAID non è certamente consigliato per i dilettanti, né per i deboli di cuore. Italia Assistance ha recuperato con successo i dati da sistemi RAID e dai dispositivi di archiviazione più diffusi.
Se stai cercando un partner competente ed affidabile per il recupero dei tuoi dati importanti, contatta il nostro team compilando il modulo, scrivendoci all’indirizzo info@italyassistance.it o telefonando al numero 08281842949.


