SSD Hikvision E3000 non riconosciuto: recuperato il 90% dei file

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SSD Hikvision E3000 fissato nel supporto da banco durante l’intervento in laboratorio

Un SSD NVMe Hikvision E3000 da 512 GB non veniva riconosciuto dal sistema, impedendo l’accesso ai file. In questo caso, l’intervento di Italia Assistance ha combinato il lavoro sull’elettronica del supporto con un’acquisizione controllata dei dati. Il risultato è stato il recupero di circa il 90% dei file.

Il caso è seguito da Mario Zottoli. La percentuale riportata si riferisce ai file recuperati in questo specifico intervento, non alla capacità totale dell’SSD e non costituisce una previsione per altri dispositivi.

Il problema: SSD non riconosciuto e anomalie elettriche

Il sintomo iniziale era la mancata identificazione dell’unità da parte del sistema. Durante la diagnosi sono stati individuati condensatori in corto, con anomalie nell’alimentazione del circuito. Prima di procedere all’acquisizione era quindi necessario intervenire sulla scheda elettronica.

Separatamente dal guasto elettrico, il controller non disponeva del supporto specifico necessario per lavorare tramite loader nella configurazione PC-3000 Portable utilizzata per questo intervento. Questo limite ha orientato la scelta del metodo di acquisizione; non era la causa del cortocircuito.

L’intervento sulla scheda e sulle saldature del controller

Sono stati sostituiti i condensatori individuati in corto ed è stata effettuata una rifusione delle saldature del controller, o reflow. Non è stato eseguito un reballing con rimozione del componente e sostituzione delle sfere di saldatura.

L’obiettivo del lavoro era rendere il supporto accessibile per recuperare i dati. L’esito del recupero non equivale a una certificazione di affidabilità dell’SSD per il suo riutilizzo.

Acquisizione con Data Extractor e gestione dei blocchi

Dopo l’intervento elettronico, l’SSD è stato collegato alla PC-3000 Portable e l’acquisizione è stata eseguita con Data Extractor, senza impiegare un loader specifico per quel controller.

Nel corso della lettura il dispositivo presentava ancora difficoltà in alcune aree. Nella procedura utilizzata, la gestione dell’alimentazione e i cicli di spegnimento e riaccensione hanno consentito di superare i blocchi, saltare le aree problematiche e proseguire l’acquisizione delle parti leggibili.

Descriviamo questi eventi come errori e instabilità di lettura: in questo resoconto non viene attribuita loro una causa fisica accertata nelle memorie NAND.

Le foto dell’intervento in laboratorio

Lavorazione sui componenti della scheda dell’SSD Hikvision E3000 da 512 GB
Dettaglio dell’intervento elettronico sul supporto.
SSD Hikvision E3000 fissato nel supporto da banco durante l’intervento in laboratorio
Il supporto durante la lavorazione sulla scheda elettronica.
Ingrandimento del controller e dei componenti dell’SSD Hikvision E3000 sul monitor del microscopio
Vista ingrandita del controller e dei componenti circostanti.
Stazione ad aria calda Quick 861DW utilizzata nel laboratorio Italia Assistance
Attrezzatura del laboratorio per le lavorazioni sulle saldature.

Il risultato: recuperato circa il 90% dei file

L’intervento si è concluso con il recupero di circa il 90% dei file. Il recupero è stato quindi ampio, ma non completo: una parte dei file non è stata recuperata.

Il dato riportato riguarda questo Hikvision E3000 e le sue condizioni specifiche. Per un altro SSD non riconosciuto, la possibilità di recupero deve essere valutata attraverso una diagnosi del supporto.

Hai un SSD non riconosciuto?

Puoi descriverci il modello, i sintomi e gli eventuali tentativi già effettuati tramite il modulo di contatto. Queste informazioni ci aiutano a inquadrare il problema e organizzare una prima valutazione.

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